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Vuoi cambiare amministratore?

FAQ

Domande frequenti

Le domande che condomini e consiglieri ci fanno più spesso, con risposte brevi e i riferimenti di legge. Per il tuo caso specifico, chiamaci.

Cambiare amministratore

Quanto dura l’incarico dell’amministratore?

Un anno, e si intende rinnovato per uguale durata (art. 1129 c.c.). Il momento più semplice per cambiare è l’assemblea ordinaria, quando si approva il rendiconto e si decide sull’incarico.

Serve un motivo per cambiare amministratore?

L’assemblea può revocare l’amministratore in ogni tempo (art. 1129 c.c.), con la maggioranza dei presenti e almeno 500 millesimi (art. 1136 c.c.). Se la revoca arriva prima della scadenza, conviene valutare bene i tempi: ne parliamo insieme.

L’amministratore non convoca l’assemblea: cosa possiamo fare?

Almeno due condomini che rappresentano un sesto del valore dell’edificio possono chiederla. Se entro dieci giorni l’amministratore non la convoca, possono convocarla direttamente (art. 66 disp. att. c.c.).

E se l’amministratore ha commesso gravi irregolarità?

In quel caso ogni condomino può chiedere la revoca al tribunale (art. 1129 c.c.). Tra le gravi irregolarità la legge indica, per esempio, non convocare l’assemblea per il rendiconto o non aprire il conto corrente del condominio.

Cosa succede ai documenti del condominio?

Alla fine dell’incarico l’amministratore deve consegnare tutta la documentazione in suo possesso relativa al condominio e ai condomini, e fare le attività urgenti per evitare danni (art. 1129 c.c.).

Il nostro condominio è piccolo: serve un amministratore?

La nomina è obbligatoria quando i condomini sono più di otto (art. 1129 c.c.). Sotto questa soglia è una scelta: spesso conviene comunque, per conti e adempimenti.

Assemblee e delibere

Con quanto anticipo deve arrivare la convocazione?

Almeno cinque giorni prima della data fissata per l’assemblea in prima convocazione, con raccomandata, PEC, fax o consegna a mano (art. 66 disp. att. c.c.).

Non ero in assemblea: come so cosa è stato deciso?

Ricevi il verbale con le delibere. Da quel momento hai trenta giorni per impugnare una delibera che ritieni contraria alla legge o al regolamento (art. 1137 c.c.).

Posso chiedere io un’assemblea?

Sì, se la richiesta arriva da almeno due condomini che rappresentano un sesto del valore dell’edificio. Se l’amministratore non la convoca entro dieci giorni, possono convocarla direttamente i richiedenti (art. 66 disp. att. c.c.).

Conti e spese

Posso vedere le fatture e i documenti di spesa del condominio?

Sì. Ogni condomino può prendere visione dei documenti giustificativi di spesa in qualsiasi momento ed estrarne copia a proprie spese (art. 1130-bis c.c.). Basta chiederci un appuntamento.

Come si ripartiscono le spese?

In base alle tabelle millesimali del condominio e alle regole del codice civile e del regolamento: ci sono spese che si dividono per proprietà, altre per uso (come ascensore e scale). Nel preventivo trovi il riparto di ogni voce.

Per quanto tempo si conservano i documenti contabili?

Per dieci anni dalla data della registrazione (art. 1130-bis c.c.).

Lavori e manutenzioni

Chi decide i lavori straordinari?

L’assemblea. Per le riparazioni straordinarie di notevole entità servono la maggioranza degli intervenuti e almeno la metà del valore dell’edificio (500 millesimi), anche in seconda convocazione (art. 1136 c.c.).

Quanti preventivi chiedete?

Per i lavori straordinari ne confrontiamo più d’uno, a parità di capitolato, così l’assemblea sceglie su basi omogenee.

Chi controlla che i lavori siano fatti bene?

Seguiamo il cantiere e verifichiamo il risultato prima del saldo; per i lavori più importanti l’assemblea può nominare un direttore dei lavori.

Sicurezza e assicurazione

C’è stata un’infiltrazione dal tetto: cosa faccio?

Segnalacela subito, con qualche foto. Verifichiamo la causa con un tecnico, avviamo l’intervento e, se il danno è coperto, apriamo la pratica con l’assicurazione del condominio.

Il condominio deve fare la valutazione dei rischi?

Serve quando il condominio ha dipendenti, per esempio un portiere o un addetto alle pulizie assunto direttamente. Se i servizi sono affidati a ditte esterne, ci occupiamo del coordinamento con loro.

Lo studio

Quanto costa l’amministrazione del condominio?

Dipende dal numero di unità, dai servizi comuni e dai lavori in corso. Il compenso va indicato in modo analitico quando l’amministratore accetta l’incarico (art. 1129 c.c.): ti facciamo una proposta chiara, voce per voce.

Sono già vostro condomino: come segnalo un guasto?

Chiamaci o scrivici all’indirizzo email dello studio, con qualche foto se puoi. Ogni segnalazione resta tracciata finché non è risolta.

Non hai trovato la risposta?

Scrivici o chiamaci: ti rispondiamo con i passi da fare per il tuo caso.