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Vuoi cambiare amministratore?

Guida

Cambiare amministratore si può. Ecco come.

Le regole sono nel codice civile e sono più semplici di quanto sembri. Ti spieghiamo i passaggi, ti aiutiamo a contare i voti e, se ci scegliete, seguiamo noi il passaggio di consegne.

In breve

  • Si decide in assemblea

    Revoca e nomina con la maggioranza dei presenti e almeno 500 millesimi, anche in seconda convocazione.

  • L’assemblea si può chiedere

    Bastano due condomini con un sesto dei millesimi. Dopo dieci giorni senza risposta, la convocate voi.

  • I documenti passano di mano

    Chi lascia l’incarico consegna tutta la documentazione del condominio e fa le attività urgenti.

Dalla richiesta al primo rendiconto

I passaggi, uno per uno

  1. 01

    Chiedi l’assemblea

    Di solito la convoca l’amministratore. Se non lo fa, bastano due condomini con un sesto dei millesimi: dopo dieci giorni possono convocarla loro.

    art. 66 disp. att. c.c.

  2. 02

    Si vota

    Per revocare e nominare servono la maggioranza dei presenti e almeno 500 millesimi, anche in seconda convocazione.

    art. 1136 c.c.

  3. 03

    Passaggio di consegne

    Chi lascia l’incarico consegna tutta la documentazione del condominio e fa le attività urgenti. Lo accompagniamo noi.

    art. 1129 c.c.

  4. 04

    Presa in carico

    Controlliamo conti, contratti, polizza e scadenze, e scriviamo a tutti i condomini con i nuovi riferimenti.

  5. 05

    Conti in chiaro

    Dal primo esercizio con noi: preventivo, rate e un rendiconto che si legge senza essere ragionieri.

    art. 1130-bis c.c.

Strumento · art. 1136 c.c.

Si può cambiare amministratore? Conta i voti

Inserisci i numeri della prossima assemblea: ti diciamo se la revoca e la nomina del nuovo amministratore passano, e cosa manca se non bastano.

Convocazione
teste
Presenti, anche per delega
teste millesimi
Favorevoli al cambio
teste millesimi
  • Prima convocazione: assemblea valida con 2/3 dei millesimi (666,67) e più della metà dei condomini.
  • Seconda convocazione: con 1/3 dei millesimi (333,33) e un terzo dei condomini.
  • Revoca e nomina: la maggioranza dei presenti e almeno 500 millesimi, sempre.
500 538 favorevoli

Delibera valida

  • Assemblea costituita
  • Maggioranza dei presenti
  • Almeno 500 millesimi

L’amministratore non convoca? Bastano due condomini con un sesto dei millesimi (166,67) per chiedere l’assemblea: dopo dieci giorni potete convocarla voi (art. 66 disp. att. c.c.).

Ti aiutiamo a preparare l’assemblea

Calcolo indicativo sulle regole del codice civile: fanno fede il regolamento di condominio e le tabelle millesimali.

Passaggio di consegne

Cosa deve consegnare chi lascia l’incarico

Alla cessazione l’amministratore consegna tutta la documentazione in suo possesso relativa al condominio e ai condomini (art. 1129 c.c.). Questa è la lista che usiamo noi quando prendiamo in carico un condominio.

Da farsi consegnare

12 voci

  • 01 Registro dei verbali delle assemblee
  • 02 Registro di nomina e revoca dell’amministratore
  • 03 Registro di contabilità e rendiconti degli ultimi esercizi
  • 04 Documenti giustificativi di spesa (fatture, ricevute)
  • 05 Estratti del conto corrente intestato al condominio
  • 06 Registro di anagrafe condominiale
  • 07 Situazione delle quote non pagate e pratiche di recupero
  • 08 Contratti in corso con fornitori e manutentori
  • 09 Polizza assicurativa del fabbricato e sinistri aperti
  • 10 Libretti, verifiche e certificazioni degli impianti
  • 11 Regolamento di condominio e tabelle millesimali
  • 12 Cause e pratiche legali in corso

Domande frequenti

Prima di cambiare

Riferimenti al codice civile verificati. Ogni condominio ha il suo regolamento: per il tuo caso, chiamaci.

Quanto dura l’incarico dell’amministratore?

Un anno, e si intende rinnovato per uguale durata (art. 1129 c.c.). Il momento più semplice per cambiare è l’assemblea ordinaria, quando si approva il rendiconto e si decide sull’incarico.

Serve un motivo per cambiare amministratore?

L’assemblea può revocare l’amministratore in ogni tempo (art. 1129 c.c.), con la maggioranza dei presenti e almeno 500 millesimi (art. 1136 c.c.). Se la revoca arriva prima della scadenza, conviene valutare bene i tempi: ne parliamo insieme.

L’amministratore non convoca l’assemblea: cosa possiamo fare?

Almeno due condomini che rappresentano un sesto del valore dell’edificio possono chiederla. Se entro dieci giorni l’amministratore non la convoca, possono convocarla direttamente (art. 66 disp. att. c.c.).

E se l’amministratore ha commesso gravi irregolarità?

In quel caso ogni condomino può chiedere la revoca al tribunale (art. 1129 c.c.). Tra le gravi irregolarità la legge indica, per esempio, non convocare l’assemblea per il rendiconto o non aprire il conto corrente del condominio.

Cosa succede ai documenti del condominio?

Alla fine dell’incarico l’amministratore deve consegnare tutta la documentazione in suo possesso relativa al condominio e ai condomini, e fare le attività urgenti per evitare danni (art. 1129 c.c.).

Il nostro condominio è piccolo: serve un amministratore?

La nomina è obbligatoria quando i condomini sono più di otto (art. 1129 c.c.). Sotto questa soglia è una scelta: spesso conviene comunque, per conti e adempimenti.

Preparate l’assemblea con noi

Ti aiutiamo a scrivere la richiesta di convocazione, a contare i voti e a organizzare il passaggio di consegne. Parliamone senza impegno.